Sta arrivando la primavera: come curare la dermatite atopica del bambino

dermatite atopica bambino primavera
01Mar, 2021

La primavera è la stagione in cui la natura si risveglia e spesso in questo periodo dell’anno anche la dermatite atopica del bambino può presentare un peggioramento con aumento di rossore, prurito e secchezza.

E’ possibile fare qualcosa per correre ai ripari già dalle prime settimane di marzo?

La dermatite atopica del bambino si manifesta sulla pelle, ma non è SOLO una questione di pelle.

Fattori allergici come acari della polvere o peli del cane e del gatto, fattori ambientali come il clima e la temperatura, detergenti aggressivi o indumenti sintetici, possono complicare lo stato di infiammazione della pelle.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nell’andamento della dermatite atopica: alcuni cibi tendono a favorire uno squilibrio della microflora intestinale.

Inoltre anche stress e fattori emozionali possono influire negativamente sulla cute del tuo bambino.

Come saggiamente afferma il poeta romano Orazio “chi ben comincia è a metà dell’opera” prima che arrivi la primavera inoltrata è possibile correre ai ripari.

E’ auspicabile verificare se il metodo di cura adottato sia quello corretto e più adeguato per ottenere risultati nella cura.

Ecco in questo articolo i tre passi per ottenere risultati efficaci nella cura della dermatite atopica del tuo bambino:

Primo passo

Il primo passo da fare è quello di formulare un piano di trattamento personalizzato e multidisciplinare costruito a seconda dell’età del bambino e delle caratteristiche della forma di dermatite atopica da cui è affetto (lieve, media, severa, con allergie/senza allergie).

Il piano di trattamento personalizzato e multidisciplinare prevede il coinvolgimento di almeno 4 figure professionali:

  • Dermatologo
  • Allergologo
  • Nutrizionista
  • Psicologo/psicoterapeuta esperto in strategie per la gestione del prurito e strategie per i disturbi del sonno.

Il piano personalizzato e multidisciplinare permetterà finalmente di conoscere a 360° la dermatite atopica e di utilizzare un metodo di cura integrato ed efficace costruito su misura per il bambino e la sua specifica tipologia di eczema atopico.

Secondo passo

La dermatite atopica è una malattia che tende alla cronicizzazione e nel 60% dei casi si risolve entro l’adolescenza. Ma come convivere con la dermatite atopica per anni e forse fino all’adolescenza?

Oltre quindi ad acquisire un metodo di cura chiaro e preciso è importante anche ricevere un sostegno ed un accompagnamento adeguati, soprattutto all’inizio della cura e durante le fasi di riacutizzazione della dermatite atopica, come ad esempio accade in primavera.

Terzo passo

Curare la dermatite atopica in maniera efficace significa soprattutto trovare delle soluzioni valide per il prurito e la discontinuità del ciclo del sonno.

Molto probabilmente il prurito causa disagio al bambino durante il giorno, ma soprattutto nelle ore serali e durante la notte. I frequenti risvegli e le ore di sonno perse possono causare difficoltà scolastiche e/o difficoltà di attenzione e di concentrazione. Inoltre la discontinuità del sonno può creare alterazioni dell’umore rendendo il bambino irritabile e affaticato.

Fin dall’inizio della cura quindi è consigliabile, al fine di evitare di cadere in malsani circoli viziosi, acquisire delle tecniche per gestire il prurito del bambino e delle tecniche per attenuare l’influenza del prurito sul ciclo del sonno.

In breve questi strumenti permetteranno di:  

  • chiarire cosa fare e cosa evitare quando il bambino si gratta;
  • imparare tecniche alternative al grattamento;
  • acquisire tecniche per aiutare il bambino a rilassarsi e a calmarsi quando ha prurito;
  • apprendere strategie per interrompere il circolo vizioso prurito-sonno.

Raccomandazione

Non affidarti al fai da te!

La dermatite atopica del bambino è una malattia complessa, vivere meglio e bene con la dermatite atopica in primavera è possibile, correndo al riparo con un metodo di cura personalizzato, integrato e multidisciplinare.